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Oltre quattro metri di lunghezza, 160 centimetri di larghezza e un peso complessivo superiore ai 700 chilogrammi. È il risultato di una sfida progettuale e artigianale che, dopo mesi di ricerca e oltre un mese di lavorazione, ha dato vita a un pezzo unico firmato Nades.

Tutto è cominciato da una richiesta tanto precisa quanto ambiziosa: realizzare un grande tavolo destinato a un contesto d’eccezione sull’Argentario, affacciato sul mare. Il cliente desiderava una superficie lunga più di quattro metri e larga circa un metro e mezzo, capace di diventare protagonista dello spazio senza perdere il carattere autentico del legno.

Inizialmente la scelta sembrava orientata verso il cedro. Poi, durante una visita allo showroom Nades, l’incontro con un tavolo in ulivo ha cambiato completamente il progetto. La materia, le venature e l’irregolarità naturale di quel legno non hanno lasciato spazio a dubbi: il nuovo tavolo sarebbe stato in ulivo.

Da qui è iniziata probabilmente la parte più difficile. Reperire tavole di ulivo lunghe oltre quattro metri è tutt’altro che comune. Dopo una ricerca impegnativa sono stati però individuati gli elementi giusti: splendide tavole grezze lunghe circa 420 centimetri, dalle quali avrebbe preso forma il progetto definitivo.

La volontà era quella di intervenire il meno possibile sull’identità della materia. I bordi naturali sono stati quindi conservati e le diverse tavole sagomate e accostate quasi fossero le tessere di un grande puzzle, assecondando curve e movimenti anziché cancellarli. Anche cavità e crepe sono rimaste visibili, trasformando quelle che normalmente potrebbero essere considerate imperfezioni nei tratti distintivi del tavolo.

La finitura, realizzata con prodotti naturali Durga, completa una lavorazione nella quale materia, artigianalità e attenzione alla sostenibilità hanno seguito la stessa direzione.

A sostenere l’imponente piano sono due basi in corten a V, abbinate a un telaio in acciaio inox verniciato effetto corten: una struttura progettata appositamente per garantire solidità e proporzione a un’opera dalle dimensioni fuori dal comune.

Il risultato finale misura 405 centimetri di lunghezza per 160 di larghezza e, considerando piano e struttura, supera complessivamente i 700 chilogrammi di peso.

Dopo mesi di lavorazioni, prove, difficoltà e inevitabili momenti di tensione, il tavolo ha infine raggiunto la sua destinazione sull’Argentario. Una sfida complessa che ha costretto ad alzare ancora una volta l’asticella, trasformando quelle grandi tavole grezze di ulivo in qualcosa destinato a durare nel tempo.

Celeste della Segheria Mobile

Segheria Mobile della Val di Cecina è specializzata nella lavorazione del legno grezzo. Il nostro compito consiste nel taglio delle tavole, alla quale segue un accurato processo di essiccatura e spianatura, fino alla fase finale di spedizione.

Ci teniamo a precisare che i progetti finiti che mostriamo non sono, al momento, di nostra produzione. Ogni creazione che vedete nasce dalla collaborazione con artigiani e falegnami che, partendo dalle nostre tavole grezze, realizzano opere uniche e di grande valore estetico.

I lavori che condividiamo rappresentano esempi ispirazionali di ciò che è possibile creare con il nostro legno: un modo per evidenziare la qualità del materiale e offrire spunti creativi a chi desidera realizzare un proprio progetto.

Siamo orgogliosi delle recensioni positive che riceviamo e grati a coloro che scelgono di inviarci immagini dei loro progetti finiti. Ogni scatto è una testimonianza di passione e abilità, che ci fa piacere condividere con voi per celebrare la bellezza del legno e la bravura di chi lo lavora.

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